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Repressology – RPR#11

Posted on feb 12, 2015 by in Repressology | 0 comments

Evidenza

In anni di digging ho individuato due filosofie di pensiero sulle repress: l’integralismo della prima stampa e il collezionismo più conciliante.

I puristi non amano l’idea che un disco venga ristampato, non impazziscono per le raccolte e vi guarderanno con sufficienza quando gli mostrerete la vostra copia fresca di stampa di una cosa che loro probabilmente hanno acquistato almeno 20 anni fa.

C’è poi una seconda categoria di entusiasti del vinile, forse più ampia, per cui i discorsi di principio valgono poco di fronte alle seconde possibilità, specie quando puoi portarti a casa un bel disco ad 1/20 del prezzo inflazionato di discogs.

Questa rubrica parla con passione e senza troppi tecnicismi al secondo gruppo, a chi deve centellinare i fondi destinati ai dischi, a chi era troppo giovane o troppo distratto back in the days, e a tutti quelli che in generale considerano le repress un accettabile compromesso morale.

Welcome to Repressology

RPR #11
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Dance-Mania-cover-for-web

Dance Mania – Ghetto Madness

(Strut / STRUT120 LP)

Con Ghetto Madness Strut riprende il discorso aperto con Hardcore Traxx e focalizza sul periodo primi ’90 dell catalogo Dance Mania.
Le coordinate sono sempre quelle: chicago zozza da cardiopalma e petto nudo, bpm in salita e ovviamente 808 e 909 grandi protagoniste. Presenti tra gli altri Dj Funk, Dj Deeon, Tyree Cooper piu’ due mine immortali firmate Steve Poindexter e Paul Johnson: Computer Madness e Give Me Ectsasy. Tredici incendia pista ghetto style per rispolverare ancora una volta l’eredità di un’etichetta che più di tutte ha contribuito a diffondere il verbo chicago.

Grab!

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Gaznevada – I.C Love Affair

( La Discoteca / Dss03 )

Ristampa ufficiale di uno dei pezzi più famosi dei bolognesi Gaznevada. Siamo nel 1982 e il gruppo si sposta dalle sonorità iniziali per approdare su sponde decisamente più pop. Il risultato è I.C. Love Affair, un ibrido italo / new wave che conquista dance floor e classifiche. Classic!

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Flat Static – Flat Static

(Ruff Records / RUFF004LP)

I Flat Static sono Brett Band e Ant Wilshire, artista contemporaneo il primo, pioniere dell’informatica il secondo. Entrambi australiani, nel 1985 acquistano una 808 e il risultato è l’album omonimo, post punk venato funk con ampie incursioni elettroniche. Ci sono momenti di vaneggio totale tipo Drop Ya Dacks, ma ci sono anche tracce come Princess e Get Your Stinger Away From me che valgono tutto il disco.

Grab!

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DONALD+BYRD+Love+Has+Come+
Donald Byrd – Love Has Come Around

(Elektra / AS11532)

La prossima repress è una hit intramontabile di Donal Byrd, uscito nel 1981 su Elektra con la super produzione di Isaac Hayes. Sul lato B I Feel Like Loving You Today, sul lato A lei, Love Has Come Around, perfetta trasposizione in chiave disco del mood effervescente dell’innamoramento, tra trombe festanti, riff di piano in elevazione e cori angelici black.
Da sempre il primo istinto all’ascolto è quello di alzare le braccia al cielo, tirare fuori l’accendino in modalità concerto e cantare a squarciagola. Non posso che consigliarvelo caldamente.

Grab!
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DieForm-DiePuppe_jacketWEB
Die form – Die puppe

(Dark Entries / DE082)

Philippe Fichot, musicista e artista multimediale francese, crea Die Form nel 1977. Qualche anno dopo dà vita alla Bain Total e utilizza la label come piattaforma per far uscire le prime cassette. Cambiano gli alias ( Krylon Hertz, Mental Code, Camera Obscura etc ), ma l’autore rimane sempre lui.

Il 1982 è l’anno che lo vede tornare al progetto Die Form con la pubblicazione dell’album d’esordio, Die Puppe. Qui Fichot canta e rappresenta graficamente tematiche borderline a lui care: titoli come Darkness, Love With Animal e Zoophilic Lolita lasciano presagire le due presenze costanti del disco, morte ed erotismo macabro.

Non è un disco particolarmente permeabile, ma merita lo sforzo che richiede. Ci sono ispirazioni proto IDM, ritmiche ipnotiche, gorgoglii di synth cupissimi, aperture electro e poi c’è Automatic Death: una sorta di hit dark wave che rimane subito in testa.

Cover con artwork originale, doppio inserto fotografico inedito e vinile 180gr.

Grab!

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Schermata 2015-02-11 a 17.01.02
Stelvio Cipriani – Concorde Affaire ’79

(Stella Edizioni Musicali / SEM85012)

Splendida OST di Stelvio Cipriani per Concorde Affaire ’79 di Ruggero Deodato.
Questa è la prima ristampa su LP dall’edizione originale del 1979, al tempo uscita solo in Giappone, ed arriva su doppio vinile con un bonus di 9 tracce inedite. Non pensateci troppo, la tiratura è limitata ( 250 copie) ed è sold out quasi ovunque.
Non sono un’esperta in materia e mi spiacerebbe sminuire un artista tanto importante con una descrizione poco accurata, vi lascio con questo piccolo estratto.

“Stelvio Cipriani’s soundtrack for Ruggero Deodato’s ‘Concorde Affaire ’79′ is a masterpiece, bringing together many diverse styles that the maestro perfected at his prime. You’ll hear propulsive motorik disco funk, epic soaring strings, smooth tropical jazz, ominous atmospheric industrial synthscapes, and more! “

Enjoy!

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